A passeggio per le strade olandesi è quasi impossibile non imbattersi in una particolare mezzo di trasporto, la cargo-bici. Costruita su due o tre ruote e utilizzata per trasportare passeggeri e/o merci, essa è diventata un simbolo dello stile di vita olandese. Il suo utilizzo è ormai così esteso che ha contribuito alla trasformazione della pianificazione della viabilità urbana, creando una città più verde e a misura d'uomo. Nei Paesi Bassi essa non è un semplice veicolo ma viene considerata come un'affermazione di uno stile di vita pratico e sostenibile.
Un po' di storia
Si ha notizia dei primi esemplari di bici-cargo già durante l'Ottocento, periodo durante il quale essa veniva utilizzata nel Vecchio Continente principalmente per trasportare merci. La loro costruzione era abbastanza primitiva e consisteva sostanzialmente in una grande scatola di legno con due ruote. Con essa venivano consegnati beni primari come latte e pane. La vera svolta avvenne negli anni Trenta del secolo scorso, quando iniziarono ad essere realizzate bici con il telaio in metallo che consentiva ai viaggiatori di caricare pesi maggiori. Almeno fino a metà Novecento la cargobici era utilizzata solo per fini professionali/commerciali. È solamente trent'anni fa che cominicia ad avere successo come mezzo di trasporto per persone, specialmente per i bambini. Questo concide anche con l'avanzamento della normativa stradale: è infatti solamente dal 1990 che alle cargobici è riconosciuta come bicletta e quindi il suo utilizzo viene consentito sulle piste ciclabili (ciò rese il trasporto più sicuro per le famiglie).
Negli ultimi due decenni lo sviluppo ingegneristico e di design delle cargobici hanno fatto passi da gigante. Realizzate con diversi materiali, con piattaforme modulari, con carrelli frontali o posteriori, presentano una soluzione a quasi ogni esigenza di trasporto.
Un modo alternativo di fare business
Sono numerose le aziende locali, e non, che hanno deciso di organizzare le consegne cittadine con bici-cargo. Alcuni famosi esempi sono MarleenKookt (consegna pasti freschio ogni giorno grazie a un poll di bici eltrettiche Urban Arrow), PostNL (il servizio postale olandese che si avvale di diverse tipologie e marchi di biciclette), AH (la celebre catena di supermercati olandesi ha sperimentato la consegna con carobici XL), e Coolblue (una piattaforma online con più di 300 webshops e 7 negozi fisici). Ci sono poi moltissimi piccoli imprenditori e negozi che si avvalgono di questo sistema, tra cui enoteche, gastronomie, idraulici, fisioterapisti, parrucchieri. Perché scegliere le cargobici per la propria impresa? Per noi i motivi principali sono 3:
- Riduzione dei costi operativi
- Migliore impatto ambientale
- Velocità nelle consegne in città
Sostenibilità delle cargobici
Studi accedmici hanno dimostrato come l'utilizzo estensivo delle cargo-bici in aree densamente popolate sono un'ottima alternativa sostenibile ai classici trasporti su strada. Le bici sono un modo versatile per spostarsi e con un impatto ambientale molto basso. In spazi in cui la congestione del traffico è alto, il loro utilizzo è un investimento importante e redditizio. Un aspetto interessante da notare è che qui da anni sono presenti compagnie che consentono il bike-sharing anche per le cargobici. Tra questi il più famoso è Cargoroo che permette di noleggiare tramite app bici elettriche del marchio Urban Arrow, con serivizi a partire da 1 ora.
Mezzo ideale per la vita cittadina
In città come Amsterdam, le cargobici si vedono in ogni strada. I modelli che puoi trovare sono dozzine, dalle più rudimentali fino alle più eleganti. Oggigiorno la differenza più sostanziale sta nella presenza o meno di batterie che consentono di trasportare più peso, percorrere maggiori distanze, e viaggiare con maggiore comfort. Sei anni fa ci siamo convertiti anche noi a questa tipologia di bici. Per noi è utile sia nella gestione familiare quotidiana: possiamo evitare il traffico automobilistico (nella capitale spesso ci si muove piu velocemente che in macchina), possiamo raggiungere destinazioni altrimenti difficili con altri mezzi, e possiamo parcheggiare davanti al nostro punto di arrivo. In aggiunta a questo sembra che diverse municipalità si stiano muovendo per limitare l'uso delle automobili in centro (lista di attese lunghe per ottenere un permesso, costo orario alto per parcheggiare in centro). Tutto questo a vantaggio dell'utilizzo della bicicletta e dei mezzi di trasporto pubblici.