Di Silvia Causin su Mercoledì, 29 Novembre 2023
Categoria: Paesi Bassi

Sinterklaas nei Paesi Bassi - una festa tradizionale

Se hai pianificato la tua visita nei Paesi nei primi giorni di dicembre, non puoi perferti la magia di festeggiamenti di una delle tradizioni più antiche e speciali del paese, Sinterklaas (San Nicola). Ogni anno il 5 dicembre i bambini e le loro famiglie vivono un periodo eccezionale in cui sui mescolano storia, tradizione, e felicità. Le celebrazioni iniziano a metà novembre quando il Santo giunge su una nave partita dalla Spagna insieme ai suoi aiutanti. In diverse città vengono organizzate sfilate trasmesse in televisione. Si tratta di uno degli eventi più popolari nella cultura olandese, ma anche uno dei più controversi: scopri il perchè in questo articolo! 

La storia di Sinterklaas

La tradizione di Sinterklaas trova le suo origini nelle vicende legate al santo cristiano San Nicola di Myra (270-343). Una figura storica che divenne famosa per le sue dedizioni e generosità nei confronti dei meno fortunati. Il mito del Santo come protettore dei bambini vide una rapida diffusione in tutto il territorio europeo, che con il corso dei secoli portò alla nascita di diverse tradizioni connesse alla sua figura. Storie e leggende si fusero con le diverse usanze locali nei diversi paesi, aggiungendo di volta in volta diversi elementi legati al folklore e mitologia regionali. Le prime celebrazioni del santo trovano vita già nel Basso Medioevo: sembra infatti che la città di Dordrecht abbia questa tradizione almeno dal 1360.

Nei Paesi Bassi la figura di Sinterklaas viene rappresentata in questo modo: un signorile e anziano vescovo, con i capelli bianchi e un'imponente barba, sopra ad un cavallo bianco. Il suo abbigliamento è immediatamente riconoscibile: indossa il tradizionale camice vescovile bianco con la satola rossa e, con la mano adornata da un anello di rubino, tiene in pugno il bastone pastorale dorato con la punta a forma di ricciolo. Spesso viene raffigurato con in mano un grande libro dalla copertina rossa: si tratta delle pagine del Santo dove vi sono lunghe liste di tutti i bambini con l'indicazione se si sono comportati bene o no durante l'anno in corso. Sembrerebbe che nel Cinquecento la nuova corrente calvinista che stava prendendo piede nei Paesi Bassi abbia provato ad abolire questa tradizione, per loro ormai piena di troppi elementi pagani, ma la loro azione non ebbe successo.

L'arrivo di Sinterklaas

L'arrivo di Sinterklaas è​ molto sentito in questo paese e migliaia di famiglie lo attendono con impazienza ogni anno. A bordo di un battello a vapore, Sinterklaas giunge ogni anno a metà novembre nei Paesi Bassi partendo da Madrid (Spagna) dove risiede abitualtmente. Ogni anno il porto scelto dal santo si trova in una città diversa. È interessante notare proprio il perchè della scelta della Spagna come partenza del santo: per molti questo trova le sue radici storiche al periodo del colonialismo olandese. Dopo l'attracco del battello, Sinterklaas, accompagnato dal suo cavallo bianco e dai suoi aiutanti chiamati Zwarten Pieten, sfila per la città dove una folla piena di bambini si trova sempre pronta ad accoglierlo.

I Pieten: i compagni di Sinterklaas

Come già​ menzionato, Sinterklaas giunge nei Paesi Bassi insieme ai suoi aiutanti, i Pieten. Ma chi sono questi Pieten? Sono personaggi che trovano la loro origine nei modelli spagnoli del del Cinquecento, rapprensetati con vestiti coloratissimi e con il volto nero. Hanno il ruolo di aiutare il santo nel distribuire doni ai bambini che vanno ad accoglierlo. Negli ultimi tempi si è diffusa l'usanza di assegnare a ciascun Piet un ruolo specifico durante la cerimonia: c'è quello che regala caramelle, quello che regala lettere, quello che regala doni. Si tratta sicuramente di una caratteristica che rende la tradizione più bella per i più piccini.

In tempi recenti il modo di rappresentare questi aiutanti di Sinterklaas è stato molto dibattuto e si sono aperti scontri a causa delle possibili connotazioni razziali di queste figure, dipinte con il viso di nero. L'aspetto dei Pieten è cambiano nel corso dei decenni, subendo diverse influenze. In passato veninvano rappresentati di nero secondo quello che era l'immaginario della popolazione locale che associava la tonalità scura al lavoro degli aiutanti che passavano per i camini per poter consegnare i regali dentro le case dei bambini. Sicuramente la consapevolezza tra la popolazione sta crescendo e si deve lavorare al fine di rendere la società più inclusiva e accogliente. In ogni comune olandese il modo di affrontare la tematica varia: alcuni hanno deciso di eliminare completamente queste figure, mentre altri hanno deciso di dipingere i volti con diversi colori per mantenere la tradizione.

Le notte tra il 5 e il 6 dicembre

Nel corso dei secoli il modo di celebrare questa tradizione è certamente cambiato, adattandosi ai tempi e mischiandosi con elementi locali. Un elemento abbastanza recente è sicuramente la tradizione del "Pakjesavond", e che sembra risalire al secondo dopoguerra mondiale. Nella notte tra il 5 e il 6 dicembre bambini e adulti ricevono regali direttamente da Sinterklaas. Questi regali vengono posti nelle scarpe vuote che la sera prima sono state lasciate davanti al camino. I regali sono accompagnati anche da una lettera didicata dal santo e in cui in rima vi sono dediche alla persona che riceve i regali. Si tratta quindi di un momento di pura magia che quando si svegliano il 6 dicembre trovano queste sorprese ad accoglierli. I regali vengono consegnati con l'aiuto dei Pieten. Tradizionalmente i regali erano stati creati a mano dai genitori, ma con l'avanzare del consumismo e dei ritmi differenti dell'era contemporanea, i regali vegono acquistati direttamente in negozio.
Una curiosità​: i bambini lasciano una carota direttamente nella scarpa vuota, come omaggio per Ozosnel, il nuovo cavallo di Sinterklaas che nel 2019 ha sostituito l'ormai pensionato Amerigo.

Le leccornie di Sinterklaas

A questa importante tradizione non potevano certamente mancare elementi culinari. Sono diverse le prelibatezze che ci accompagnano durante questo festivo momento: prima tra tutte sono le lettere di cioccolato (a forma di S per Sinterklaas o a forma della lettera iniziale del nome di chi riceve la cioccolata), le "kuidenoten" (piccoli biscotti speziati), i "pepernoten" (biscotti speziati più morbili) e i "taaitaai" (biscotti morbidi al gusto speculaas con una nota di anice), e naturalmente gli "speculaas" (biscotti speziati al gusto di cannella,cardamomo e chiodi di garofano).

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