L'Aja è conosciuta internazionalmente come la città della della pace e della diplomazia, dal momento che qui si trova il famoso Vredespaleis (Palazzo della Pace). Costruito tra il 1907 e il 1913, è un edificio di importanza incredibile che ospita la Corte Internazionale di Giustizia, la Corte Permanente di Arbitrariato, l'Accademia di Diritto Internazionale, e la Biblioteca del Palazzo della Pace. Esso è la forma tangibile del tentativo di ricerca costante di portare giustizia e pace nel mondo. Quasi dieci anni fa il palazzo ha ricevuto il "Marchio del patrimonio europeo".
Storia del Palazzo della Pace
Nell'agosto del 1898 l'allora Tsar di Russia, Nicola II di Russia, avanzò la proposta di ridurre, se non fermare, l'allora crescente corsa all'armamento che stava occorrendo nelle nazioni europee. Lo fece inviando a diversi governi la proposta di organizzare un congresso internazionale. La sua speraza era quella di arrivare al disarmo e quindi alla pace. Non possiamo nascondere che tale proposta suscitò dei sospetti tra gli altri invitati, dal momento che lo stesso zar russo era capo del suo enorme esercito. Fu solamente dopo che gli americani accettarono l'invito, che finalmente la conferezza venne organizzata nel 1899 nel territorio neutrale dell''Aja. Gli storici collegano la proposta dei russi al fatto che essi stavano riscontrando ingenti difficoltà nel reperire risorse sufficenti all'armamento. La proposta non era solo di interrompere la corsa alle armi, ma anche di istituire un'organizzazione per l'arbitrariato per i conflitti.Durante il congresso venne avanzata l'idea della creazione di alloggi riservati alla Corte Permanente di arbitrariato. È qui che entrò in gioco il magnate filantropo Andrew Carniege che donò 3,7 milioni di fiorini per la costruzione del tempio della Pace, via la sua fondazione "Carniege Foundation" (che ancora oggi si occupa della gestione e direzione del Vredespaleis).
La costruzione
In occasione della seconda Conferenza di Pace dell'Aja, il 30 luglio del 1907 venne posata la prima pietra dell'edificio. La progettazione architettonica venne affidata all'architetto francese Cordonnier, che vinse un concorso internazionale presentando l'idea di un edificio in stile rinascimentale. Per rientrare nel budget preventivato per l'edificazione, il progetto ha dovuto subire numerose modifiche: un lavoro eseguito insieme al suo collega olandese Van der Steur. Venne costruito con 1900 cubi di pietra arenaria, che giungeva al cantiere tramite una speciale lina ferroviaria costruita ad hoc a partire dalla stazione centrale dell'Aja. È interessante notare come il risultato finale sia un mix di diversi stili architettonici: rinascimentali, gotici, e bizantini. Una varietà stilistica che voleva riflettere l'ideale di armonia e collborazione globale tra i diversi Paesi. I lavori si conclusero nel 1913 e nello stesso anno l'edificio venne inaugurato dall'allora regina Guglielmina.
Le decorazioni
La realizzazione del Palazzo della Pace è la testimonianza della maestria degli artigiani e degli operai che ne hanno preso parte. Di notevole qualità sono infatti le opere in marmo e granito (compiute dallo scultore olandese William Retera - aiutato da altri 25 scultori), e le opere in terracotta attorno alle finestre del cortile (realizzate dalla famosa Brouwers Aardewekfabriek), le decorazioni delle volute e dei soffitti a cura di Herman Rosse.
Apertura al pubblico
La fondazione che gestisce il palazzo crede nell'importanza del coinvolgimento della società`nel comprendere e sostenere le diverse organizzazioni impegnate per la giustizia internazionale. Per questa ragione venongo organizzate visite guidate all'interno delle sue sale, della famosa biblioteca, e dei meravigliosi giardini. In particolare quest'ultimi sono la rappresentazione del potersi rifugiare in un luogo tranquillo: per i visitatori è un chiaro invito a riflettere sui profondi significati della giustizia e della pace internazionali.
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Accessibilità
L'accessibilità del Vredespaleis è limitata per i visitatori con passeggini, carrozzine, o deambulatori. Gli scooter per la mobilità non sono consentiti.